Le Sibille (Trittico)

Tre figure enigmatiche,
celate alla nostra vista come lo erano le antiche Sibille,
in atteggiamenti evocanti il linguaggio delle tre scimmiette.

Sullo sfondo ciminiere di fabbriche inquinanti,
terreni trattati come discariche di rifiuti,
acque ormai non più limpide…

In primo piano scheletri di alberi senza vita…

Un messaggio doloroso e tetro su futuro che ci attende,
se continuiamo a non vedere, non sentire, non parlare….

Dioniso fanciullo (Trittico)

Dioniso fanciullo, dilaniato dai Titani per ordine di Era,
poi nascosto per volere di Zeus, suo padre,
da Ino negli alloggi delle donne, travestito da fanciulla…

da qui il suo atteggiamento alquanto effemminato.

Il mito di Dioniso fanciullo, detto anche Dendride,
ossia giovanetto-albero.

Allevato come fanciulla, a somiglianza di Achille,
come voleva l’usanza cretese di tenere i ragazzi nell’ombra,
vale a dire negli alloggi delle donne fino alla pubertà.

Elios (Il ciclo della vita), polittico

Elios, il Dio Sole, fratello di Selene
che ogni giorno sul suo carro dorato
solca i cieli da oriente a occidente…

Elios, che con il suo perenne ciclo
disegna le stagioni della vita
dalla nascita alla morte…

Quante volte ancora vedremo sorgere il Sole?

 

1. Il concepimento
2. La nascita
3. L’infanzia
4. L’adolescenza
5. La maturita’
6. La vecchiaia
7. La morte

Il mondo che non c’è…
  

L’occhio scivola sulla vetrina...

L’immagine di una persona lentamente si forma… 

cammina sul selciato con passo tranquillo. 

Un altro, in bicicletta, passa veloce… 

automobili si nascondono dietro rami fioriti...

Un mondo nuovo ci attende dall'altra parte del vetro...

Omaggio a Eugene Atget 

 

Fotografie B/N rappresentanti scorci di Vercelli ripresi attraverso i riflessi delle vetrine dei negozi, in modo da ottenere un’altra città. Un gioco di costruzioni simmetriche dove le curve, le linee, gli oggetti e le persone si fondono per dar vita ad un mondo irreale, nel quale ognuno di noi può trovare la propria realtà: un’immagine virtuale creata per nascondersi e lasciare la mente libera di sognare.