La mosca nella pittura di Ligabue

Come appendice ad una precedente scheda, che trattava la simbologia della mosca nella pittura rinascimentale e fiamminga, inserendo esempi tratti da alcune opere di artisti conosciuti, segnalo una curiosità che mi ha lasciato alquanto perplesso e notevolmente colpito: si tratta di un paio di autoritratti di Ligabue, un pittore “istintivo”, praticamente analfabeta e senz’altro per nulla colto.

In questi due autoritratti troviamo nel primo dipinto una mosca disegnata sulla fronte, nel secondo una mosca è poco sotto la tempia destra e un’altra sul collo.

Tutte le mosche sono disegnate con una certa meticolosità, indice della volontà dell’autore di voler mettere ben in risalto questo insetto che doveva avere una notevole importanza per lui.

E’ possibile che qualcuno abbia suggerito di inserire la mosca nel dipinto per simboleggiare la sua pazzia, il suo essere posseduto dal demonio? oppure avrà sentito qualcosa in tal senso che l’ha portato a disegnare le mosche? chi vive in un altra realtà a volte ha una sensibilità spiccata per dei particolari che ai più sfuggono…

Potrebbe essere tutto un caso, avendo vissuto a lungo in bruttura sarà stato nella sua vita sovente circondato da mosche… ma perché escludere del tutto anche un qualcosa di mistico, di spirituale… di ultraterreno? chissà… resta la mia perplessità e diversi interrogati aperti…

Marco Mattiuzzi 04/01/2019

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