San Silvestro

Battesimo dell’imperatore Costantino da parte del papa Silvestro I” di Jacopo Vignali

Il 31 dicembre la Chiesa ricorda San Silvestro, Vescovo e Papa ai tempi dell’imperatore Costantino.

A lui si ascrive il merito del riconoscimento, da parte dell’imperatore Costantino, del Cristianesimo che diventò la religione principale dell’impero romano.

In diversi dipinti questo Santo viene rappresentato mentre battezza proprio l’imperatore Costantino, fatto tuttavia mai accaduto.

Affresco nell’Oratorio di San Silvestro di Roma dove l’imperatore Costantino offre al papa Silvestro la tiara imperiale

Falso anche il documento denominato “Donazione di Costantino“, nel quale l’imperatore avrebbe attribuito al papa Silvestro I e ai suoi successori il primato (principatum) del vescovo di Roma sulle chiese patriarcali orientali, la sovranità del pontefice su tutti i sacerdoti del mondo, la sovranità della Basilica del Laterano, in quanto “caput et vertex”, su tutte le chiese e infine la superiorità del potere papale su quello imperiale.

Questo documento, redatto in epoca medievale, è servito comunque a giustificare il potere temporale del papato per diverso tempo, e pertanto è stato riportato l’atto della donazione in molteplici dipinti commissionati dalla Chiesa.

Battesimo di Costantino di Cristoforo Roncalli detto il Pomarancio

Le opere inserite nella scheda per illustrare San Silvestro sono:

“Battesimo dell’imperatore Costantino da parte del papa Silvestro I” di Jacopo Vignali;

Affresco nell’Oratorio di San Silvestro di Roma dove l’imperatore Costantino offre al papa Silvestro la tiara imperiale, simbolo del potere temporale;

“Battesimo di Costantino” di Cristoforo Roncalli detto il “Pomarancio”.

Marco Mattiuzzi – 31/12/2018

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