Serie “Contrasto”

Il contrasto è un componimento caratteristico della letteratura medievale, nel quale veniva svolta una disputa tra figure allegoriche e personificazioni di concetti astratti (per esempio: un angelo e il diavolo, l’anima e il corpo, l’inverno e l’estate, la rosa e la viola, e così via).

Prendendo spunto da questo, ho creato la serie di immagini inserendo diversi dialoghi al loro interno, una serie di relazioni antagonistiche che si intrecciano alla ricerca di un’armonia che solo l’equilibrio degli opposti può generare.

Il piano di lavoro:

  1. Contrasto tecnico: utilizzo software 3D per creare immagini fotografiche tradizionali, un mondo virtuale che appare come reale.
  2. Contrasto visivo: utilizzo del bianco e nero, a simboleggiare le ombre e le luci della nostra esistenza.
  3. Contrasto cubo / personaggi: i personaggi cercano di muoversi, gesticolano e si agitano ma sono bloccate nei parallelepipedi a indicare che non siamo mai del tutto liberi anche se lo crediamo.
  4. Contrasto dei personaggi: Uomo/Donna; Giovane/Anziano; Bianco/Nero; Bello/Brutto; Magro/Grasso; Vita/Morte.

Da notare che l’ultima immagine, “pulsione di vita” e “pulsione di morte” alias Eros e Thanatos (Vita/Morte) lo scheletro è l’unico “personaggio” non bloccato nei cubi, a significare che solo la morte ci libererà dalle costrizioni della vita.

Marco Mattiuzzi

Mostra “Contrasti: tra realtà, fantasia e creatività” presso il Foyer del Salone Dugentesco di Vercelli (2018)

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